26 ottobre 2009

ASSOCIAZIONE EURIATIKON: TRA PRIMI BILANCI E FUTURO

Prima riunione pubblica per l’associazione culturale di Briatico, i primi passi verso un nuovo modo di costruire la socialità.
di Angelo De Luca

Alcuni membri del Consiglio Direttivo dell'Associazione Euriatikon
da sx. A. Esposito, F. Rizzo, G. Tedesco, A. Barillari, A. Calafati, S. Bagnato

BRIATICO- Si è tenuta domenica alle 19, presso le sale “sotterranee” dell’Oratorio San Nicola di Briatico, la prima conferenza dell’associazione Euriatikon. Una riunione che ha messo al centro dell’attenzione i primi bilanci, sia in termini economici che di consenso, dei pochi mesi di attività, mesi in cui la ciliegina sulla torta è stata rappresentata dalla festa “Radici in musica” di quest’estate, dove ospiti furono il grande gruppo calabrese de i “Zona Briganti”. All’ordine del giorno è stato esposto il programma relativo alle prossime attività che l’associazione intende promuovere. Su tutti, visto anche l’imminente arrivo, l’istituzione del “Mercatino di Natale 2009”, che, dopo attente consultazioni del direttivo, è passato in approvazione. La data sarà presumibilmente il 20 dicembre e il luogo scelto sarà la cornice antica del centro storico di Briatico, da Palazzo Marzano fino a Piazza Marconi. “Ci aspettiamo un grande festa, perché stiamo organizzando qualcosa di particolare” – dice Gisella Tedesco – “il nostro obiettivo è quello di riportare la cultura del mercatino all’interno del paese, strumento fondamentale di coesione e socialità, utile per diversi scopi, in un periodo dalla forte unione fraterna, che solo il Natale può rendere così magico.” Gli fa eco il presidente dell’associazione Sergio Bagnato, il quale si aspetta un buon riscontro in termini di persone “attive e collaborative”; “il nostro scopo è quello di ricreare il sociale” – continua Bagnato – “ è questo avviene solo se la popolazione si rende attiva e conforme alle nostre idee, che per altro non sono votate solo all’aspetto ludico, ma sono intenzionalmente indirizzate all’insegnamento e alla riedificazione della cultura. Infatti, il nostro lavoro si intensifica giorno per giorno, e stiamo pensando di fare dei corsi di inglese per ragazzi, dove lo scopo si diversifica su due livelli: da un lato migliorare le conoscenze personali della lingua straniera per eccellenza, dall’altra creare, grazie alla conoscenza, dei piccoli tourist information, dove i protagonisti saranno i ragazzi, i quali avranno il compito di spiegare a mò di Cicerone, la storia e la cultura del paese, di dare indicazioni e consigli utili per un migliore soggiorno nel nostro paese. Il tutto ovviamente in inglese.” E’ interessante notare come sia la passione a guidare questi ragazzi, perché vi è la ferma volontà di concretizzare tutte le idee in testa, che a giudicare dal ricco programma esposto durante la “giornata” non sono affatto poche.

Un momento del confronto con la cittadinanza

1 commenti:

Ghino di Tacco ha detto...

Bravi ragazzi, andate avanti! Il coinvolgimento della cittadinanza è indispensabile, provateci in tutti modi affinchè i concittadini partecipino attivamente a quella che è la rinascita culturale di Briatico. L'idea del "Turist point" è molto bella, mi permetto di suggerire che sarebbe bello se i corsi di lingua straniera riguardassero anche il Tedesco ( non credo sia difficile reperire un insegnate, a Briatico c'è qualche madrelingua con tanto di laurea tedesca) ed il Francese, almeno per ciò che concerne le informazioni di carattere tustico. Capisco che non è semplice, ma vale la pena provarci.
Una domanda? l'Amministrazione è stata coinvolta? gli avete trasmesso i vostri progetti? vi aiuta? Ciao a tutti e buon lavoro.
Purtroppo risiedo in Lombardia ( troppo lontano) altrimenti vi avrei aiutato volentieri.
Ancora ciao.
Ghino di Tacco.

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